Torna alla home page Apri il site map Vai al glossario
 
 
 
 
   
GIL LEDERMANN
CENTRO RADIOLOGICO VERRENGIA
BRISTOL REGIONAL MEDICAL CENTER
BIOMEDICIN.ORG
ACCURAY
   
Archivio Link
AUGURI
 
4000 visitatori
 
 
A cura del dott. Alessandro Massimo
 
 
Indice dei paragrafi
 
PAPIRI EGIZIANI RISALENTI AL 1600 a. C.
1)  
 
Il papiro di Eber (1873)
descrive, senza distinguerle, le tumefazioni infiammatorie e i tumori maligni. Vi si consigliano, quale trattamento, un cataplasma seguito da incisione.
 
Il papiro di Smith (1862)
descrive, si tratta, in realtà, del primo trattato chirurgico di cui si ha notizia: si insegnava il trattamento per tumori non infetti della mammella, presumibilmente neoplasie maligne.senza distinguerle, le tumefazioni infiammatorie e i tumori maligni. Vi si consigliano, quale trattamento, un cataplasma seguito da incisione.
2)  
 
Il termine di carcinoma, derivato dal greco karkinos (granchio), fu usato per la prima volta da Ippocrate di Coo, nato verso il 460 a. C.
 
La prima descrizione, morfologica, che paragona un carcinoma ad un granchio, si deve ad Ippocrate; qualcuno l’attribuisce, tuttavia a Paolo di Egina, 650 d. C.
3)

 

 
Un ulteriore descrizione del cancro, con un tentativo di distinzione fra i carcinomi e le tumefazioni infiammatorie, si deve ad Aurelio Cornelio Celso, vissuto intorno al 30 d.C.
 
La più antica opera scritta sul cancro che abbia pretese scientifiche, giunta fino a noi, fu composta a Roma da Celso nel 30 d.C. (essa è comunque una compilazione derivata da fonti greche).
4)
 
Da Aglancone, vissuto nel II secolo d.C. e maestro di Galeno, è venuta la prima osservazione che il trattamento chirurgico delle neoplasie può determinare la guarigione.
 
Il grande Galeno di Pergamo (131 – 201 d.C.) introdusse il termine sarcoma riferendosi ai tumori carnosi.
   
 
 
 
Redazione Sud. via B.Croce 74, 84121 Salerno - Tel 333.5937916
 Powered by KSA Team - SA