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Dopo
Galeno trascorsero più di 1000 anni di
oscurantismo culturale durante i quali la biologia
e la medicina fecero pochissimi progressi (razionalismo
aristotelico di Galeno e Ippocrate). |
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Quando
nel XVI secolo l’Europa occidentale uscì
dal buio del medioevo nell’ambito della
medicina e della biologia al razionalismo aristotelico
si sostituì gradualmente un empirismo del
tipo di quello propugnato da Francesco Bacone
e sviluppatosi nell’era illuministica: si
antepose, a qualsiasi discorso scientifico, la
costante ricerca di basi sperimentali. |
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In questo
clima lo svizzero Aureulus Philippus Theophrastus
Bombastus Von Hohenheim (Paracelso) (1493-1541)
criticò le idee di Galeno.
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Egli
suggerì un approccio empirico con la medicina:
sostenne che il cancro era dovuto ad un eccesso
di sali minerali nel sangue. |
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La presenza
della linfa in tutto l’organismo convinse
vari autori del fatto che il cancro fosse il prodotto
di linfa in fermentazione e in degenerazione.
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Ideatori
della teoria linfatica del cancro furono Frederik
Hoffman e Gorge Sthal, nel 1665, nella scuola
di medicina dell’Università di Halle |
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A tale
teoria aderirono John Hunter (1728 – 1793):
colui che 50 anni più tardi scoprì
la sostanza fondamentale poi denominata protoplasma
ed Henry Francois Le Dran (1685-1770) . |
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In realtà,
prima di Le Dran, già un secolo prima Fabricius
Hildanus (1560-1634), un grande chirurgo tedesco
aveva compiuto le prime dissezioni dei linfonodi
per cancro della mammella. |
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Quest’ultimo
è anche noto per avere proposto un bizzarro
trattamento topico del cancro della mammella (cuccioli
lattanti in balneo). |